A supporto del processo di riesame e aggiornamento del Piano di Gestione Acque – III ciclo, (PdG Po) l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, in qualità di autorità procedente, ha avviato, il 29 ottobre 2020, il processo di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica regolamentata dall’art.12, Titolo II, Parte II del D. lgs.152/2006 e ss.mm.ii.
Ai fini della procedura, è stato elaborato, da questa Autorità, il Rapporto Preliminare Ambientale (RP) con il quale si è inteso fornire un quadro analitico, informativo e valutativo di sintesi sui possibili impatti ambientali significativi del Piano di Gestione Acque 2021.
Nel rispetto dei termini fissati dal D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii. la verifica di assoggettabilità ha previsto la consultazione del Rapporto Preliminare da parte del MATTM (oggi Ministero della Transizione Ecologica – MiTE) e del MIBACT, in qualità di autorità competenti, e dei soggetti con competenze in materia ambientale individuati tra quelli già concordati nell’ambito della procedura di VAS del II ciclo del PdG Po, opportunamente integrati in ragione dell’ampliamento del territorio di competenza di questa Autorità (L. 221/2015).
A tale scopo il Rapporto Preliminare è stato reso disponibile anche in questa sezione unitamente ai suoi allegati.
In data 10 maggio 2021 il MiTE ha emesso il provvedimento di esclusione del PdG Po dalla VAS, di cui agli artt. 13-18 del D.lgs.152/2006, definendo le necessarie prescrizioni, e trasmettendo ad AdB Po il decreto direttoriale di competenza (prot n. MATTM-136 del 10 maggio 2021) e il parere n. 6 dell’8 febbraio 2021, (prot. n. CTVA-2002 del 19 aprile 2021) della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS (CTVA). Pertanto, la verifica di assoggettabilità è da ritenersi conclusa.
Il Decreto direttoriale ed il parere della CTVA sono disponibili in questa sezione, nonché sul sito del MASE link sezione documentazione, dove sono pubblicati anche tutti i pareri emessi dai Soggetti Competenti Ambientali che si sono espressi.
DecretoDirettoriale_2021-0000136_VAS
ParereCTVA_n_6_dell_8_02_2021_VAS
Link: Accesso alla documentazione
Monitoraggio VAS
A partire dal 2022, l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO) ha avviato un percorso per la costruzione di un sistema di monitoraggio ambientale integrato di Piano di gestione del distretto idrografico del Po III ciclo (in seguito PdGPo) e del Piano di Gestione del Rischio Alluvione II ciclo (in seguito PGRA) e per il consolidamento della collaborazione degli Enti territoriali coinvolti nell’attuazione delle misure distrettuali ai fini dell’implementazione del monitoraggio nel corso del tempo.
Tale attività è stata svolta in ottemperanza alle indicazioni riportate nei pareri della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS, Sottocommissione VAS n. 5 del 08/02/2021 e n. 6 del 08/02/2021 emessi in sede di procedura di verifica di assoggettabilità a VAS per i Piani distrettuali adottati e pubblicati a dicembre 2021.
In particolare, si segnala che nell’aprile 2024 è stato completato il Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA).
Le attività sono poi proseguite al fine della redazione del Primo Report di monitoraggio (completato nell’aprile 2024), avente l’obiettivo di aggiornare la descrizione del contesto ambientale, territoriale e socioeconomico del distretto del fiume Po e fungere da baseline per il monitoraggio degli effetti dell’attuazione dei Piani distrettuali e del loro contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
Le attività di monitoraggio sono poi continuate sino alla predisposizione del Secondo Report di monitoraggio ambientale dei Piani distrettuali, completato a maggio 2026. Detto report, redatto in conformità con il Piano di monitoraggio ambientale integrato (PMA), ha l’obiettivo di far emergere prime valutazioni circa la sostenibilità ambientale di quanto realizzato in attuazione dei Piani 2021, valutazioni che saranno funzionali alla costruzione dei Progetti di piano del prossimo ciclo di pianificazione, pubblicati a dicembre 2026.
Questo Secondo report si colloca a metà tra il primo step di monitoraggio e uno step di monitoraggio finale. Nel primo step di monitoraggio, concluso nella primavera del 2024, è stata ricostruita la descrizione del contesto di riferimento per la valutazione (baseline) e sviluppata l’analisi di coerenza tra le misure dei Piani distrettuali e gli obiettivi del Piano Nazionale per l’Adattamento al Cambiamento Climatico (PNACC). Lo step di monitoraggio finale, previsto entro il 2028, al termine della validità dei Piani 2021, avrà lo scopo di descrivere complessivamente gli effetti ambientali generati dall’attuazione delle misure e il loro contributo agli obiettivi di sostenibilità, oltre che di guidare la fase di attuazione dei Piani distrettuali aggiornati ed adottati a dicembre 2027.
