Caratteristiche del distretto idrografico, esame dell’impatto ambientale delle attività umane e analisi economica dell’utilizzo idrico
L’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, con il supporto delle 8 Regioni, della Provincia Autonoma di Trento e del Sistema delle Agenzie Ambientali del distretto, ha predisposto il nuovo Report ex Art. 5 della Direttiva 2000/60/CE, che anticipa i contenuti del quadro conoscitivo che supporterà il terzo aggiornamento del Piano di Gestione del distretto idrografico del Po (PdG Po), che sarà adottato a dicembre 2027.
Rispetto al Report precedente redatto nel 2019, il nuovo documento integra conoscenze tecniche e scientifiche più aggiornate, maturate attraverso studi e progetti recenti, e tiene conto in modo più consapevole degli impatti dei cambiamenti climatici, che stanno rendendo più complesse la tutela della qualità delle acque e la gestione sostenibile delle risorse idriche nel distretto del Po.
Il Report ex Art. 5 è articolato in tre parti:
· PARTE I – Analisi delle caratteristiche del distretto, con particolare attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici, alla siccità del 2022, allo stato delle acque superficiali e sotterranee (2020-2022), alle variazioni piezometriche e agli impatti degli eventi alluvionali del maggio 2023.
· PARTE II – Esame delle pressioni e degli impatti delle attività umane sullo stato delle acque superficiali e sotterranee, basato sui criteri del PdG Po 2021, ma supportato da una base dati più ampia e solida, ancora in fase di validazione e che sarà verificata definitivamente nel 2026.
· PARTE III – Caratteristiche sociali ed economiche del distretto e analisi economica dell’utilizzo idrico e dei servizi ecosistemici, sviluppata tramite un approfondito studio scientifico a scala distrettuale, utile per applicare l’art. 9 della Direttiva Quadro Acque e definire le priorità di intervento.
I risultati preliminari degli approfondimenti tecnico-scientifici per il Report Art. 5 orientano il riesame del 4° PdG Po, da completare entro dicembre 2027. Pur essendo ancora in corso gli aggiornamenti su pressioni, impatti e stato dei corpi idrici (dati 2020–2025), il lavoro svolto ha già consentito una prima valutazione dell’evoluzione del quadro conoscitivo e ha contribuito, pertanto, alla Valutazione Globale Provvisoria, in consultazione da dicembre 2025.
Link ai documenti di riferimento:
