Deflusso ecologico

Direttiva per la determinazione dei deflussi ecologici a sostegno del mantenimento/raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati dal Piano di Gestione del distretto idrografico e successivi riesami e aggiornamenti (Direttiva Deflussi Ecologici)

In data 14 dicembre 2017 con la deliberazione n. 4 la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di distretto idrografico del fiume Po ha adottato la cosidetta “Direttiva Deflussi Ecologici”, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sui Bollettini Regionali.

Deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 4/2017

In attuazione della misura individuale del PdG Po 2015 “Revisione del DMV, definizione delle portate ecologiche e controllo dell’applicazione sul territorio (KTM07-P3-a029)” e del Decreto del Direttore della Direzione generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del MATTM n. 30/2017, la Direttiva Deflussi Ecologici si pone l’obiettivo di conseguire l’equilibrio tra tre elementi: il raggiungimento del buono stato dei corpi idrici, le richieste per gli utilizzi idrici e la diminuzione di disponibilità di risorse idriche a causa degli effetti dei cambiamenti climatici.

Essa rappresenta il risultato dell’importante e intenso lavoro svolto dal Gruppo di Lavoro Distrettuale, formato dai referenti delle Regioni del distretto, in stretto coordinamento con il Tavolo Nazionale di coordinamento e i Gruppi di lavoro degli altri distretti nazionali.

 Decreto del Ministero  dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare 30/2017

Decreto costituzione Gruppo di Lavoro Distrettuale del Segretario Generale n.178/2017

In particolare per il distretto del fiume Po le attività condotte hanno permesso di valutare i punti di forza e di debolezza di quanto già vigente con la delibera n.7 del 2004 (ad oggi sostituita con la Deliberazione CIP 4/2017) e di individuare le necessità per il suo riesame tenuto conto delle nuove emergenze ambientali, di quanto richiesto per dare piena attuazione alla Direttiva 2000/60/CE e per rispondere alle richieste della Commissione Europea formulate all’Italia attraverso i casi EU PILOT 6011/14/ENVI e 7304/15/ENVI.

Quadro conoscitivo di riferimento per il DMV nel Distretto

27 febbraio 2018