Deflusso ecologico

Linee guida per l’aggiornamento dei metodi di determinazione del deflusso minimo vitale al fine di garantire il mantenimento, nei corsi d’acqua, del deflusso ecologico (Allegato al D.D. MATTM 30/2017)

Tra le misure individuali indicate dal PdG Po 2015 per il raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati, riveste una priorità di livello nazionale quella intitolata “Revisione del DMV, definizione delle portate ecologiche e controllo dell’applicazione sul territorio” che risponde a quanto richiesto dal Decreto Direttoriale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare n. 30, emanato di recente (2017, di seguito DD 30/2017) allo scopo di soddisfare le richieste della Commissione Europea formulate all’Italia attraverso i casi EU PILOT 6011/14/ENVI e 7304/15/ENVI.

L’obiettivo che ci si pone è conseguire l’equilibrio tra tre elementi: il raggiungimento del buono stato dei corpi idrici, le richieste per gli utilizzi idrici e la diminuzione di disponibilità di risorse idriche a causa degli effetti dei cambiamenti climatici.

Così come stanno facendo anche gli altri Distretti nazionali, il Distretto idrografico del Po ha avviato le azioni necessarie per l’applicazione delle linee guida indicate dal DD 30/2017, seppur tenendo conto del fatto che, per questo distretto, esiste già dal 2004 una regola comune per la definizione del Deflusso Minimo Vitale (deliberazione del Comitato Istituzionale n.7/2004). La regola, nel rispetto del principio di sussidiarietà, è stata applicata da tutte le Regioni del bacino del fiume Po e inserita tra gli strumenti normati dai loro Piani di Tutela delle Acque per raggiungere gli obiettivi ambientali fissati.

Ad oggi è stato istituito il Gruppo di Lavoro Distrettuale formato dai referenti delle Regioni del distretto. Il Gruppo sta operando per valutare quanto già vigente e per individuare le necessità di aggiornamento della delibera n.7 del 2004  rispetto alle nuove emergenze ambientali e per dare una piena attuazione alla Direttiva 2000/60/CE, nel rispetto delle scadenze fissate dal Tavolo Nazionale di coordinamento.

 Decreto del Ministero  dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare 30/2017

Decreto costituzione Gruppo di Lavoro Distrettuale del Segretario Generale n.178/2017